martedì 3 marzo 2009
Marzo 2009: SI RICOMINCIA.
dopo questo lungo silenzio rigeneratore
il movimento di cittadinanza attiva Nuova Marineo
annuncia la ripresa delle sue attività.
Sono trascorsi quasi 8 mesi dalle elezioni amministrative:
i tempi ci sembrano ormai maturi per riprendere il lavoro interrotto.
La prima riunione programmatica è convocata per
le ore 16:30 del prossimo sabato 7 marzo 2009.
Dove?
Bene, se il tempo tiene la riunione si svolgerà presso l'area pubblica del boschetto comunale.
Viceversa si troverà un luogo chiuso dove incontrarsi.
E' attivo un nuovo indirizzo di posta elettronica
(nuovamarineo@live.it)
presso il quale si può scrivere per ricevere informazioni,
indirizzare richieste e segnalare problemi e/o suggerimenti.
Naturalmente il movimento rimane aperto a tutti coloro che condividono il senso e le ragioni della cittadinanza attiva, così come esposto nel nostro manifesto programmatico d'esordio (consultabile nell'archivio di questo blog). Rimangono esclusi (come da decisione assunta alla vigilia delle consultazioni del giugno 2008) dal far parte attiva del movimento - per ovvie ragioni - solo coloro che attualmente rivestono incarichi nell'amministrazione civica locale (membri dell'amministrazione comunale, consulenti, revisori dei conti, dirigenti dell'Amministrazione locale e consiglieri comunali): gli imput provenienti dal movimento saranno naturalmente loro rivolti e resi disponibili, nell'ottica di una dialiettica critica e costruttiva fra corpo sociale e responsabili dell'azione amministrativa, ciascuno con il proprio ruolo e le proprie funzioni.
INVITANDO TUTTI GLI INTERESSATI A CONTATTARCI
diamo appuntamento a sabato 7 marzo p.v.
per intraprendere una nuova pagina di partecipazione civica alla vita della nostra comunità.
Il gruppo Nuova Marineo.
venerdì 17 ottobre 2008
Politiche giovanili e culturali Marineo, nuovo blog di partecipazione
Il blog intende sperimentare, attraverso una comunicazione diretta con il mondo giovanile ed associativo del comune di Marineo, nuove modalità di interazione tra le istituzioni e i giovani. Sito di informazione sulle attività amministrative e di confronto.
La presentazione del blog inaugura anche Oliver KUNKEL : Un seminario con i giovani artisti marinesi e la sperimentazione artistica come progetto
Che dire.....la noia sembra avere i giorni corti a Marineo.
martedì 12 agosto 2008
SONDAGGIO: priorità delle opere a Marineo

WC pubblici si, wc pubblici no.
Le vignette di Nuccio su PiazzaMarineo divertono tanto, ma al di là delle battute, quali opere vorrebbero per prime i marinesi ?
Wc pubblici, nuovi impianti sportivi, un nuovo impianto fognario dove c'è puzza puzza puzza,...ecc.
A fianco parte un mini sondaggio, sono elencate alcune opere, ma possono essere arricchite dai vostri suggerimenti.
Vediamo cosa spunta fuori.
Naturalmente questo sondaggio non ha carattere scientifico, ma il popolo del web marinese darà la sua preferenza. Sarà comunque un indicazione che puo' servire successivamente per formulare le domande più esatte e organizzare un sondaggio in maniera piu' scientifica e quindi attendibile.
A voi la parola e la preferenza
venerdì 1 agosto 2008
un libro per l'estate
Questo libro, lungi dall'essere una piacevole e serena lettura, mostra il processo di liberalismo economico che sta vedendo trasformare negli ultimi decenni le economie e le società di mezzo pianeta.
Dal teorico del liberalismo economico e individualitsa, Milton Friedman, della Scuola di Chicago, alle applicazioni nei vari paesi, Sud America in testa.
Un inquietante analisi dello shock (naturale e indotto dall'uomo) usato per modificare le economie levando potere ai governi per darlo alle imprese e multinazionali (profitto) senza regole a tutela dei lavoratori.
Shock indotti come dittature imposte e torture per reprimere le idee contrarie e shock naturali come uragani e terremoti, ma anche shock come l'11 settembre , SHOCK utilizzati dai governi per accellerare i processi di privatizzazione dei servizi e dei beni.
SHOCK ECONOMY di Naomi Klein, l'autrice di "No Logo"
Biografia del'autrice
Shock Economy da Wikipedia
lunedì 28 luglio 2008
Marineo, 8 agosto 2008: Il Battello Ebbro molla gli ormeggi!
Il Battello Ebbro e l’Imbuto d’Oro
8 agosto 2008, Pechino: iniziano le Olimpiadi;
8 agosto 2008, Marineo: Il Battello Ebbro molla gli ormeggi!
Semplice spiegare il nesso tra i due eventi, al di là della palese coincidenza della data.
Analogamente alle squadre olimpiche, anche la ciurma (come gli stessi partecipanti al Laboratorio si sono battezzati) ha lavorato con spirito collaborativo, con la voglia propositiva, con la caparbietà necessaria a realizzare il proprio sogno al di là delle difficoltà incontrate nel percorso. Ecco perché, come ogni atleta che si rispetti, questo 8 Agosto 2008, è per ciascun membro della Ciurma una data memorabile, una tappa fondamentale del proprio Viaggio sul Battello.
Tutto ciò in perfetta sintonia con quanto si era prefissa l’Amministrazione Comunale, che ha destinato un contributo della Provincia per la realizzazione del II Laboratorio Comunale “Il Battello Ebbro. Impulso, Dramma, Scena”. Nella lettera d’incarico si legge infatti che “si vuole favorire i giovani attraverso attività che siano da stimolo a ragionare, a misurare la realtà, a conoscere l’altro da sé, a considerare i risultati strettamente dipendenti dalla propria azione”.
Questo secondo laboratorio è stato, oltre che l’occasione per riprendere e continuare il lavoro svolto nella precedente edizione (2006), soprattutto “una opportunità di crescita umana, ancor prima che artistica e culturale” (G.P.). Sperimentale e innovativo il metodo utilizzato per la realizzazione dello spettacolo, nonché dell’intera attività svolta; è stato creato un Blog, simbolicamente chiamato “Messaggi dalla Stiva”, uno spazio virtuale dove i partecipanti (gli uomini della stiva) hanno avuto modo di discutere sulle attività svolte durante il corso e scrivere la storia che verrà portata in scena. Il Blog ha anche rappresentato un “non-luogo” dove potersi confrontare su tematiche più ampie, dove è stato possibile innescare e stimolare il ragionamento, la capacità di critica costruttiva e dove l’equipaggio ha saputo mostrare creatività, maturità, ironia e una buona dose di sano spirito fanciullesco.
Dal Blog, quindi, nasce la storia di questo secondo, incredibile viaggio alla ricerca del segreto dell’Imbuto d’Oro; una ciurma “senza tempo, e senza età” che vivrà una storia ricca di misteri, di momenti esilaranti, di atmosfere sovrannaturali, in uno spazio/tempo surreale che lascerà il pubblico incantato.
Un ringraziamento speciale và al Capitano dell’Ebbra Ciurma, Giuseppe Pernice, colui che ha condotto il primo laboratorio e ha ideato il secondo, ma che, per una tragica fatalità, non ha potuto portare a termine il lavoro iniziato.
A lui, la sua ciurma, dedica lo spettacolo.
Per maggiori informazioni:
mercoledì 23 luglio 2008
NON tutti i cittadini sono uguali davanti alla LEGGE
A sessant'anni dall'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica italiana, con una Legge Ordinaria dello Stato, ne viene di fatto annullato l'Art. 3, che al comma primo recita:lunedì 21 luglio 2008
Il Boschetto Fest parte in quarta !
Mi sciarriavu puru cu a me zita, pi essicci!
Ha aggregato espositori, artisti e curiosi. Grandi e piccoli.E' così dimostrato che c'è fame di questi eventi organizzati da idee giovani.
I loro organizzatori, i provocopuscoliani, sono stati efficienti e la conferma è che l'evento è riuscito davvero bene.
Chiaccherando con i provocopuscoliani, si è parlato piacevolmente di come fare diventare questo evento una "3 giorni" per l'anno prossimo.
E anche Cirus dal palco ha lanciato un idea che sicuramente amplifica la notorietà dell'evento Boschetto Fest, quella di attrezzare un area del boschetto a campaggio per ospitare dei giovani che decidono di passare un weekend diverso all'insegna della musica, dell'arte, della cultura, della sperimentazione e dell'aggregazione.
Idea che è stata adottata a Castelbuono con l'Ypsig Rock 8-9-10 agosto 2008 (www.ypsigrock.it). Un campeggio e un bus navetta che porta al luogo dei concerti.
Idea addotata anche a Finale di Pollina con Notti Rock 1-2-3 agosto 2008 (www.scirokku.net - www.myspace.com/10notterock). Campeggio nel sito dei concerti.
E allora anche Marineo potrebbe entrare nell'olimpo dei rock festival siciliani. Un evento che già caratterizza oggi Marineo come luogo di aggregazione sociale e culturale, con le due passate edizioni di Boschetto Fest (www.provocopuscolo.it/eventi/boschettofest2008), ma che se immaginata in compagnia di un campeggio e di ulteriori iniziative (convegni e workshop pomeridiani, mostre, eventi sportivi) potrebbe davvero far conoscere Marineo al di fuori del proprio territorio.
Parlando con i provocopuscoliani si è discusso di come un evento di piu' giorni necessita delle forze congiunte di piu' associazioni culturali e dell'amministrazione comunale. Necessita anche di altre risorse finanziarie, che possono essere, pero', rese disponibili con certezza e con anticipo se su questo evento si spendono le forze di piu' associazioni e sponsor possibili.
E c'è anche da non dimenticare che l'Asse 3 del PO FESR 2007-2013 sponsorizza finanziariamente questa tipologia di eventi per la Sicilia, a condizione che si costruisca un solido progetto (sin d'ora!) e si dimostri, nel progetto, che l'organizzazione e la gestione di questo evento può portare benefici culturali, artistici ed economici nel territorio che lo ospita.
Da quello che ho visto i provocopuscoliani hanno ormai maturato padronanza nell'organizzazione dell'evento ed esperienza per poterlo lanciare, il prossimo anno, in versione 3 giorni.
E loro ne sarebbero felici, come tutti i marinesi.
Non resta che sbracciarsi e lavorare insieme per tutte le associazioni culturali che, se insieme, hanno le potenzialità di far diventare il Boschetto Fest un evento di riconoscibilità di Marineo, insomma, oltre che per il pane e la salsiccia Marineo sarebbe nominato in largo e in lungo per il Boschetto Fest.
Non male come vision, no ???
cirospat
martedì 24 giugno 2008
Palermo, il TAR stoppa le ZTL - zone a traffico limitato
Il Tar di Palermo ha accolto il ricorso contro le zone a traffico limitato (Ztl) con sentenza breve, annullando il provvedimento del Comune di Palermo.
" Sono soddisfatta della decisione dei giudici del Tar che hanno recepito il ricorso di alcune associazioni presentato contro le Ztl. Il provvedimento del Comune era illegittimo, un eccesso di potere da parte del sindaco di Palermo". Lo ha affermato Nadia Spallitta, consigliere comunale di "Altra Palermo". "Alla base del ricorso presentato al Tar - ha aggiunto - c'erano gli stessi motivi giuridici della mozione presentata un mese fa in Consiglio comunale.
Mi rammarico che il Consiglio comunale, che ha il compito di adottare il piano traffico, è rimasto inetto". "Anzi - ha concluso - si è rifiutato di affrontare una tema di rilevanza per tutti i cittadini, subendo il provvedimento illegittimo del sindaco. Ciò grazie anche ad un atteggiamento, che io reputo incomprensibile, di una parte dell'opposizione.
Per Nadia Spallitta "i cittadini ora possono chiedere il rimborso dei pass già pagati al sindaco visto che ne è l'unico responsabile".
"Aspettiamo di capire se il Comune presenterà appello alla sentenza del Tar, intanto organizzeremo le domande per il rimborso dei pass acquistati dagli automobilisti. Chi è stato multato non deve pagare, se invece ha già ricevuto la notifica del verbale deve fare opposizione". Lo dice il presidente dell'Adiconsum, Benedetto Romano, tra i firmatari del ricorso contro l'ordinanza sulle Ztl.
Secondo l'Adiconsum l'Amministrazione comunale "dovrà fare i conti anche con la Td Group, la società alla quale è stato affidato il servizio di rilascio dei pass e con la quale ha un contratto di oltre 20 milioni di euro".
(fonte: LA SICILIA del 24.06.2008)
.... quindi
e... un sorriso non si nega mai a nessuno ....
approvate misure per il miglioramento della pubblica amministrazione

approvate nel Consiglio dei Ministri del 18 giugno 2008 le misure per ottenere nel triennio 2009/2011 miglioramenti nella Pubblica Amministrazione:
- contenimento della spesa pubblica;
- stimolo alla produttività dell’intero sistema;
- miglioramento del benessere dei cittadini.
Alcune misure.
- Stop alla ‘pioggia’ di collaborazioni e consulenze.
- Lotta allo spreco di carta: Gazzetta Ufficiale solo on-line.
- “Operazione Trasparenza" (Ogni Amministrazione pubblica ha l’obbligo di pubblicare sul proprio sito Internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici dei suoi dirigenti).
- Dovranno essere pubblicati, distinti per singoli uffici, anche i tassi di assenza del personale).
- Valutazione del Personale (Le Pubbliche Amministrazioni sono obbligate a predisporre annualmente e a pubblicare su Internet gli indicatori di produttività e i misuratori della qualità del rendimento del loro personale).
- Merito e Premialità (I premi saranno legati alla produttività, anche del singolo dipendente.
- Le progressioni economiche saranno conseguite solo attraverso prove selettive e non più anzianità. Le progressioni di carriera potranno avvenire esclusivamente tramite concorso pubblico.
- Saranno premiati i dipendenti coinvolti in progetti innovativi.
- Lotta ai fannulloni (Sarà possibile licenziare il dipendente pubblico per scarso rendimento, per la falsificazione di attestati di presenza falsi e per la presentazione di certificati medici falsi).
- Medico mendace (Potrà essere sanzionato o addirittura licenziato il medico dipendente pubblico che abbia concorso alla falsificazione di documenti attestanti lo stato di malattia o che abbia violato i canoni di ordinaria diligenza nell’accertamento della patologia).
bbbbrividi.......
Cirus R. - Nè apocalittico nè integrato: usiamo le nuove tecnologie per dialogare proficuamente
bisognerebbe introdurre delle clausole che impongano ai candidati sindaci e alle loro formazioni di dichiarare se si tratta di esibizionisti così come studiati da Lasegue, dei feticisti osservati dal Binet, di zoofili e zooerasti così come teorizzati da Krafft-Ebing, o di automonosessualisti di Rohleder o ancora se ci saranno i missoscopofili, i ginecomasti, i presbiofili, gli invertiti sessoestetici e le donne dispareuniste. Credo che sia veramente importante conoscere questi aspetti prima di assicurare il nostro voto e la nostra fiducia. Perchè chiaramente se X fosse stato missoscopilo io avrei preferito Y anche se una dispareunista, nonostante gli squilibri, può assicurarci una politica meno monosessualista. Insomma credo che n'tonio e renzo abbiano veramente centrato il problema politico della nostra cittadina, una tale sensibilità virilista non si sentiva dai tempi del terzo reich, della difesa della nazione e della razza. Rimango sempre più stupito di quanto interesse ed amor proprio dimostrino per la loro collettività. Ma ci sarà anche spazio per loro. (per renzo e n'tonio...i concetti di prima sono tratti da "la volontà di sapere" di Michel Foucault che mostra come la repressione passi attraverso le forme del discorso, la medicalizzazione, e la morale. Ogni altra cosa è superflua e noiosa. Mi sarei aspettato di più. Che noia. Bis) Questo è lo spirito e lo spazio che meritano i vostri commenti. Fino a quando, almeno, non imparerete a misurarvi correttamente con i temi e le diverse istanze che dovrebbero caratterizzare i portatori di interessi (leggi tutti) della cittadinanza attiva.
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Di seguito alcune proposte che voglio discutere e proporre alle associazioni marinesi in tema di politiche giovanili. Si istituzionalizzeranno incontri volti alla definizione di progettualità ed interventi a cadenza regolare dopo avere monitorato e valutato le attività delle associazioni presenti nel territorio. E' mia intenzione costituire e rafforzare le forme di comunicazione istituzionale dedicate ai giovani, al momento continuo ad utilizzare questi splendidi strumenti che sono i blog, per cercare di discutere di imprescindibili argomentazioni e temi di politica giovanile, cultura e associazionismo. Presto sarà attivato un sito tematico che non vuole prescindere dagli strumenti già in uso nella nostra collettività.
Proposte e temi di discussione
1. individuare meccanismi di coprogettazione: investire sui giovani per lo sviluppo del territorio a partire dalle domande sociali concrete
2. intercettare le forme di partecipazione giovanile (volontariato; associazionismo giovanile in senso stretto, centri di aggregazione, le espressioni giovanili –graffiti , etc. – gruppi informali, nuove tecnologie, etc.)
3. programmi di peer education ed information (in cui i cui peer sono i leaders dei gruppi che si formano alla partecipazione attiva)
4. percorsi di formazione per “orientatori alla cittadinanza”, rivolti agli operatori che lavorano con i giovani (a partire da docenti, educatori ed animatori);
5. sostenere le organizzazioni giovanili di qualunque natura come agenzie di educazione non formale alla cittadinanza”, promovendo lì percorsi su legalità o su altri temi generatori (es. globalizzazione, lotta al razzismo, prevenzione, pace, aids, Nord Sud del mondo, accesso a casa, credito, informazione, ecc.);
6. prevedere nuove forme di rappresentanza all’interno degli attuali modelli di governance territoriale (legge 328/00), facendo in modo che i giovani prendano parte ai Tavoli di progettazione partecipata sulle tematiche che direttemente o indirettamente li coinvolgono;
7. avviare esperienze di bilancio partecipato nell’ambito delle politiche giovanili (che servono a tutta l’Amministrazione), predisponendo un regolamento e figure di raccordo
8. no agli interventi monotematici (Informagiovani, sportello etc.), bisogna predisporre azioni plurime con strategie di connessione (scuole, associazionismo, famiglie, etc.), perché gli interventi abbiano più incidenza ed efficacia;
9. scegliere opzioni culturali forti per partire da progetti giovani a progetti di comunità: partendo da interventi sui giovani bisogna lavorare sull’integrazione e l’inclusione. Per esempio Torino con il progetto “Periferie” (http://www.comune.torino.it/periferie/; www.comune.torino.it/periferie/azioni_sviluppo_locale/San_Donato/San_Donato_iniziative.htm) ha trasformato spazi comunali senza più destinazione d’uso (in particolare scuole), in CAG aperti da pomeriggio a notte e veri e propri laboratori musicali, espressivi e culturali, di cui possono beneficiare tutta la comunità. Ed ancora vi suggerisco di dare un’occhiata a Vedogiovane (coop. sociale di Borgomanero http://www.vedogiovane.it/interventi.php) che ha definito spazi in convenzione con l’Amministrazione comunale, pensati con all’interno un equobar, cioè un bar con i prodotti del commercio equo e solidale , ma anche locali di qualità e biologici. Spazi aperti da mattino a notte, veri e propri cantieri culturali giovanili, dove l’espressività è di casa, in quanto offrono spazi per mostre di giovani artisti, sale prove, skate park, campi di calcio a 5, concerti, incontri, dj set, jam musicali, teatro, cinema, video, tecnologie digitali. Quindi un unico spazio che offre più servizi, ma molto calato nelle comunità locali in quanto frequentato non solo da giovani, ma anche da adulti, anziani, famiglie e bambini (soprattutto là dove questi spazi sono all’interno dei parchi delle città e lì vengono organizzati i Centri estivi). Pensate che significherebbe il bosco di Ficuzza e annessi e connessi;
10. produrre sviluppo a partire dai giovani. Creare attività che a partire dai giovani ricadano su tutta la comunità significa – riporto dal sito di Borgomanero - “in ottica di risorse, poter attingere anche da altri capitoli del bilancio, ma soprattutto creare luoghi che generano risorse. E da un duplice punto di vista. In primis perché i vari servizi (sale prove, calcio a 5 e soprattutto equobar) prevedono prezzi che, seppur politici, permetto il sostegno a chi lì lavora. Ed in secondo luogo perché questi spazi giovanili polarizzano energie, passioni ed impegno. Ciò significa potersi avvantaggiare di un “effetto moltiplicatore” che è prodotto dalla partecipazione dei giovani a queste strutture, effetto che si rivela particolarmente significativo poiché incoraggia i giovani ad esercitare i loro diritti di cittadinanza attiva. Non solo: è un impegno che se dovesse essere valutato economicamente per il lavoro diretto, o in termini di oneri figurativi o per le “economie da contatto”, probabilmente si evidenzierebbe che per ogni euro investito dalla Pubblica Amministrazione per i giovani, se ne valorizzano almeno due. Inoltre si darebbe vita ad una leva che porta nel tempo una serie di risultati positivi inattesi dovuti sia a richieste di possibili riproduzioni dell’azione al di fuori delle attività presentate dal progetto; sia ad estensioni di parti, che azioni nuove e sperimentali che da questi volani possano essere avviate. E poi in questi ambiti i giovani si sperimentano, acquisendo abilità pro sociali, sviluppando un’attitudine al lavoro, acquisendo elementi di imprenditività e, come già detto, diventando cittadini attivi”.
11. Una politica di formazione e di educazione che favorisca la partecipazione dei giovani: bisogna entrare in sinergie con le scuole presenti nel territorio
12. Una politica sanitaria: per favorire l’emergere e l’attuazione di progetti promossi da giovani e che rientrino nella prospettiva dello sviluppo, nel concetto di salute nella sua dimensione più vasta e di dinamica della vita collettiva (tabagismo, alcool, malattie sessualmente trasmissibili: sempre in un’ottica di partecipazione e integrazione, partnership tra amministrazioni e strutture a diversi livelli;
13. Una politica a favore dell’uguaglianza tra le donne e gli uomini: conoscere e individuare le differenze tra ragazzi e ragazze e rimuoverne le disuguaglianze strutturali e culturali
14. Una politica specifica per le regioni rurali
15. Una politica di lotta alla discriminazione
16. Una politica in materia di sessualità
17. La formazione per la partecipazione dei giovani
18. Favorire la partecipazione dei giovani grazie alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
19. Consigli dei giovani, parlamenti dei giovani, forum dei giovani Assistenza alle strutture di partecipazione dei giovani
Cordialità, Cirus Rinaldi





